Il Museo della Parola si propone di avvicinare i visitatori alla vita e alla cultura rurale della nostra terra con canali innovativi quali: la realizzazione di un museo virtuale grazie al sito web; la realizzazione di un museo itinerante; installazioni multimediali permanenti da ubicare all’interno dell’antico frantoio comunale, permettendo la fruizione di materiale audiovisivo che racconti al visitatore le storie di questa cultura rurale attraverso la parola di chi le ha vissute.

Il Museo ha elementi di unicità sul territorio della regione Basilicata in quanto propone di recuperare attraverso le più moderne tecniche multimediali non solo la tradizione rurale, ma anche la struttura della lingua dialettale che tende sempre più a scomparire.

A differenza dei tradizionali musei della vita contadina che si trovano sparsi in diversi paesi e che sono riferiti agli oggetti, il Museo della Parola prevalentemente vede coinvolti come protagonisti le persone, in particolare gli anziani con le loro storie non solo personali, ma soprattutto legate alla vita di ogni giorno così come era vissuta nel passato.

Il Museo mira a raccogliere informazioni su tutti gli aspetti della vita contadina ormai scomparsa, quali particolari attività di campagna, tecniche di filatura e tessitura, modo di impiego di vecchi strumenti e macchine agricole, ricette e metodologie per prodotti alimentari, metodi di allevamento, antiche canzoni e filastrocche. Il tutto raccontato nella lingua dialettale così da recuperare in maniera permanente tutte le sfumature di una lingua destinata altrimenti alla scomparsa.

Gli obiettivi qualitativi e quantitativi che si intendono perseguire con tale progetto sono:
– offrire un’ulteriore valorizzazione del territorio e della cultura rurale della nostra terra;
– rivalutare e reinterpretare le tradizioni attraverso lo studio del linguaggio popolare;
– proporre un’area museale che attraverso canali innovativi e con l’utilizzo di nuove tecnologie, offra i mezzi per una più semplice comprensione della storia, degli usi e delle tradizioni rurali del paese;
– coinvolgere la popolazione locale nella realizzazione di un progetto che serva ad ampliare la coscienza della propria identità culturale e dei valori dell’operare come comunità;
– proporre ed organizzare un prodotto culturale multimediale in sintonia e coerenza con l’identità, gli elementi socio-culturali e le prospettive innovative e di diversificazione dell’offerta turistico-culturale nel contesto del Parco nazionale del Pollino
– proporre ed organizzare un prodotto culturale anche mediante brochure, guide e supporti multimediali (cd, dvd etc);
– promuovere il turismo sociale ed il turismo alternativo.

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